Dalle malattie del sindaco Riboldi alle paresi del sindaco Capra. Che guaio per questa Amministrazione! Noi capiamo perfettamente la sofferenza fisica che la destra prova nel dover presenziare all’annuale commemorazione dell’eccidio della Banda Tom per mano dei nazifascisti. Lo capiamo perfettamente giacché vediamo gli effetti devastanti che ha sulla salute dei suoi principali esponenti casalesi.
L’ex sindaco Riboldi, dopo alcune uscite infelici a inizio mandato, per anni è stato sfortunatamente colpito da malattia proprio in quei giorni di gennaio dovendo, suo malgrado, ne siamo certi, assentarsi dalla commemorazione disertandola puntualmente e delegando il suo fido vicesindaco Capra.
Oggi divenuto sindaco, Capra è stato colpito anche lui da un male particolare: una strana amnesia e una invincibile paresi alle mani che gli ha impedito di applaudire l’intervento di Carla Gagliardini dell’ANPI di Casale. Peccato, perché Carla Gagliardini nel suo intervento lo aveva anche aiutato a ricordare chi sono stati gli assassini di Tom e compagni: i nazifascisti, cosa che il sindaco non era proprio riuscito a ricordare durante il suo intervento mai nominandoli. Eppure lo aveva fatto Carla Gagliardini, ma senza successo: il sindaco Capra proprio non è riuscito ad accennare un applauso alla fine dell’intervento. Non volendo pensare male, siamo certi che abbia avuto una difficoltà motoria che ha cercato di vincere sfogliando il libretto che aveva sul tavolo.
Ci dispiace anche aver constatato che si tratti di un male molto contagioso perché nemmeno gli altri due esponenti della destra presenti sul palco, entrambi leghisti come il sindaco, sono riusciti ad accennare un minimo battimani. Che danno! E dai volti di tutti e tre traspariva proprio il dolore: bastava guardarli per capire quanto stessero soffrendo così impotenti a far scrosciare le loro mani…
Auguriamo a tutti loro una pronta guarigione. Auspicabilmente prima del 24 aprile!
