Come sa di sale…

La guerra del 1945 fu un conflitto a dimensioni mondiali e si concluse con la sconfitta delle tre Nazioni a struttura dittatoriale: Germania, Giappone, Italia. In Italia la parte finale ha visto la nostra Nazione schierata a fianco degli Alleati. È seguito un lunghissimo periodo caratterizzato dalla famosa “guerra fredda” con la contrapposizione degli Occidentali Democratici da una parte e la Russia dall’altra. Detto periodo diciamo che cessò di fatto con la “Caduta del Muro di Berlino a seguito del quale sembrò che la Russia evolvesse verso forme di democrazia e verso la Europa.

Nel 2014 la Russia invase la Crimea e nel 2022 ha invaso l’Ucraina che pur presa di fatto alla sprovvista e non armata a sufficienza, ha offerto subito una resistenza impensabile appoggiata di massima dagli Stati Europei e dagli Usa. Negli anni antecedenti la invasione, L’Ucraina si era data una struttura democratica e con votazione libera e democratica, elesse a suo Presidente Volodymyr Zelens’kyj.

Lo stato delle cose successivamente è ben noto. La Ucraina ha continuato e continua a difendersi, gli Usa hanno eletto l’attuale loro Presidente Donald Trump che ha intrapreso una serie di contatti con la Russia finalizzati in buona parte a porre fine alla guerra Russia / Ucraina, entrando altresì in forme varie di contrasto con la Unione Europea e con la Ucraina stessa.

In sintesi estremamente ed ovviamente molto imperfetta pur come mera sintesi, questa è la situazione che si è verificata, mentre la guerra continua con la Russia che preme sulla Ucraina. La diplomazia della UE e di singoli Stati Europei, appoggia la Ucraina.  Gli Usa con Trump pure appoggiano l’Ucraina, ma ondeggiano notevolmente di fatto determinando situazioni complesse e confuse.

E l’Ucraina e Zelens’kyj che fanno? Lottano sul piano militare e sul fronte diplomatico, auspicando tutt’ora aiuti militari da parte degli Occidentali (che sono di fatto gli stessi Stati Democratici della 2^ guerra Mondiale).

Vedremo cosa succederà prima che si arrivi – e sperando che si giunga presto- ad una pace con serie garanzie per l’Ucraina stessa.

Ma due parole vanno dette a favore, difesa e incoraggiamento nei confronti di Zelens’kyj. La Russia da anni ormai ne chiede – fra l’altro – la sostituzione: è inutile esaminare il perché e il come!

Nei suoi confronti si può citare la famosa frase di Dante nel Paradiso che riferisce quella a lui data da Cacciaguida, suo avo, preannunciandogli il suo esilio da Firenze: “Tu proverai sì come sa di sale lo pane altrui, e com’è duro calle lo scendere e ‘l salir per l’altrui scale.” Zelens’kyj, è difeso ed appoggiato praticamente da tutto il Mondo Libero e specialmente europeo e di lui non si sa cosa avverrà. Nonostante le enormi pressioni della Russia e chissà anche di qualche Personaggio Occidentale e democratico direttamente ed indirettamente -, continua a… ‘mendicare’, con tenacia, dignità, e fermezza, aiuti (subendo altresì forme di offese e contestazioni da parte anche di chi in guerra contro di lui non è, essendo magari anche amico!) e sta…provando continuamente appunto “…come sa di sale lo pane altrui, e com’è duro calle lo scendere e ‘l salir per l’altrui scale.”

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