Giornata nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare

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In occasione della 13ª Giornata nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare, che si celebra oggi giovedì 5 febbraio 2026, Confconsumatori aderisce e rilancia il messaggio della campagna di quest’anno, #2030Calling, un vero e proprio “richiamo dal futuro” che invita cittadini, istituzioni e imprese ad agire oggi per centrare gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030.

La Giornata, istituita nel 2014, nasce per accendere i riflettori su un fenomeno che ha un impatto enorme non solo dal punto di vista economico, ma anche ambientale e sociale. Ogni anno in Italia vengono sprecate tonnellate di cibo ancora perfettamente consumabile, con conseguenze dirette sul consumo di risorse naturali, sulle emissioni di CO₂ e sull’aumento delle disuguaglianze. Ridurre lo spreco alimentare significa quindi tutelare l’ambiente, promuovere equità sociale e rafforzare i diritti dei consumatori.

In questo contesto, Confconsumatori – da sempre al fianco dei cittadini per la loro difesa e tutela – ribadisce il proprio impegno su un tema che incrocia educazione, sostenibilità e consapevolezza. Nel corso degli anni l’associazione ha promosso numerose iniziative informative, formative e di sensibilizzazione, rivolte a consumatori, studenti, docenti e operatori del settore.

Tra queste, i convegni dedicati allo spreco alimentare come momento di confronto tra esperti, istituzioni e società civile; i percorsi formativi per insegnanti delle scuole medie e superiori, pensati per portare il tema nelle aule e costruire una cultura del consumo responsabile fin dalle giovani generazioni; e le campagne di informazione che evidenziano come lo spreco non sia solo un problema ambientale, ma anche un costo economico e sociale che ricade su tutti.

Confconsumatori è inoltre partner del progetto europeo “Take Eat Seriously”, di cui Banco Alimentare è capofila, un’iniziativa ambiziosa che mira a ridurre lo spreco alimentare lungo tutta la filiera, promuovendo buone pratiche, modelli virtuosi e una maggiore responsabilizzazione dei consumatori. La partecipazione a questo progetto conferma la vocazione europea dell’associazione e il suo impegno concreto nel contribuire a politiche di prevenzione efficaci e durature.

Il tema #2030Calling richiama con forza la necessità di non rimandare: il futuro ci sta chiedendo scelte più consapevoli, anche nei gesti quotidiani. Pianificare gli acquisti, leggere le etichette, distinguere tra “da consumarsi entro” e “preferibilmente entro”, valorizzare gli avanzi e sostenere le reti solidali sono azioni semplici ma decisive.

In questa giornata simbolica, Confconsumatori invita tutti – cittadini, istituzioni e imprese – a fare la propria parte. Prevenire lo spreco alimentare è una responsabilità condivisa, che passa dall’informazione, dall’educazione e dalla tutela dei diritti, per costruire un modello di consumo più equo, sostenibile e rispettoso delle persone e del pianeta.

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