All’Istituto Tecnico Agrario “Vincenzo Luparia” di San Martino di Rosignano è iniziata la vendemmia, uno dei momenti più attesi e significativi dell’anno scolastico. Tra i filari della tenuta, gli studenti delle diverse classi hanno preso parte alla raccolta dell’uva, vivendo in prima persona un’esperienza che coniuga teoria e pratica, studio e tradizione.
La vendemmia al Luparia non è solo un’attività agricola, ma rappresenta un vero e proprio laboratorio a cielo aperto: i ragazzi imparano a riconoscere la maturazione dei grappoli, a utilizzare le attrezzature necessarie, a selezionare i frutti migliori e a rispettare i tempi e le tecniche che garantiscono la qualità del raccolto. Ogni gesto, dalle forbici che recidono il grappolo al conferimento delle cassette in cantina, diventa occasione di apprendimento diretto.
Una volta raccolta, l’uva viene portata nei locali dell’istituto dove inizia la fase della vinificazione: pigiatura, fermentazione e controllo delle temperature sono seguiti passo dopo passo dagli studenti, sotto la guida dei docenti e dei tecnici. In questo modo i giovani possono toccare con mano tutte le fasi della filiera, dal vigneto alla bottiglia.
Durante le prime due settimane sono state raccolte le uve bianche, il grignolino, la barbera e gli uvaggi internazionali con una produzione, rispetto all’andamento territoriale, buona sia a livello quantitativo che qualitativo.
La vendemmia è anche un momento di condivisione e spirito di squadra: lavorare fianco a fianco rafforza i legami tra compagni e insegna l’importanza della collaborazione, della precisione e del rispetto per l’ambiente.
Come sottolineano i docenti del Luparia, questa esperienza permette agli studenti di mettere in pratica le conoscenze acquisite durante le lezioni e di avvicinarsi concretamente alle professioni del settore vitivinicolo, sempre più centrali per l’economia e il territorio.
