Zonta e i Giovani: nasce lo Z club

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Zonta International, organizzazione globale fondata nel 1919 e composta da professioniste e imprenditrici impegnate nella tutela dei diritti delle donne, continua a coinvolgere anche i più giovani nelle proprie iniziative.

Nel mese di febbraio la presidente dello Zonta Club Alessandria, Nadia Biancato, insieme ad alcune socie, ha incontrato gli studenti del liceo Balbo nell’ambito del focus “Mettiamoci in gioco da protagonisti”. L’obiettivo era presentare le opportunità offerte dalla creazione di uno Z Club, un gruppo giovanile attivo sul territorio.

Dagli incontri è nata la volontà degli studenti di fondare lo Z Club Casale, che sarà aperto anche ad altre scuole e verrà ufficialmente presentato il 9 giugno. Al progetto, inizialmente avviato da Luca, Giulia, Matilde e Beatrice, si sono uniti altri ragazzi desiderosi di contribuire attivamente alla comunità.

La prima iniziativa si è svolta il 25 marzo, con una raccolta fondi destinata a sostenere diverse attività, tra cui percorsi di gestione dell’ansia e dello stress, di cui il primo incontro è stato il 24 aprile. Tra i progetti sostenuti anche la mostra “Come eri vestita?”, promossa da Zonta e dal Comune di Casale Monferrato, contro gli stereotipi legati alla violenza sessuale.

L’esposizione, ispirata al progetto internazionale “What Were You Wearing?”, nato negli Stati Uniti nel 2013, mira a sensibilizzare sul tema della violenza e a contrastare la tendenza a colpevolizzare le vittime in base al loro abbigliamento. La mostra è stata allestita presso il CIOFS e successivamente al liceo Lanza, accompagnata dalla distribuzione di braccialetti con la scritta “Zonta says no to violence against girls”.

Tra le attività già realizzate anche una vendita di torte al liceo Balbo, che ha visto la partecipazione attiva degli studenti tra cui Luca Zanello, Beatrice Albiero, Sofia Lo Presti e Giulia Adinolfi, che hanno dato un grande contributo alla riuscita dell’evento, contribuendo a raccogliere fondi significativi.

Il progetto guarda inoltre al futuro con nuove iniziative, tra cui un torneo sportivo a sostegno dei bambini ospitati nelle case rifugio insieme alle loro madri, seguite dal centro antiviolenza Me.dea, e attività di intrattenimento per anziani nelle case di riposo.

L’esperienza dello Z Club rappresenta un’importante occasione per i giovani di impegnarsi concretamente nel sociale, promuovendo solidarietà, inclusione e consapevolezza.

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